opac, catalogo, online,servizi, biblioteca, sebina

Baroni di razza : come l'università del dopoguerra ha riabilitato gli esecutori delle leggi razziali

Raggi, Barbara

2012

Abstract
Dopo più di mezzo secolo di procedure rimaste in ombra, questo volume riporta alla luce il meccanismo assolutorio del potere universitario e accademico nei confronti di quanti sostennero e si resero protagonisti delle leggi razziali fasciste. Se il caso Nicola Pende o Giacomo Acerbo suonano noti (ma i documenti sono inediti) i casi di Gaetano Azzariti, presidente della Corte Costituzionale e prima presidente del tribunale della razza, piuttosto che Antonino Pagliaro, prima linguista razzista e poi maestro democratico di Tullio De Mauro (difeso da De Mauro e assolto dall'epurazione grazie a una lettera di Guido Calogero) lo sono un po' meno. Il meccanismo baronale dei consigli di facoltà, il sostegno esplicito degli ordini professionali, fece sì che quasi tutti i professori razzisti, che non solo teorizzarono ma applicarono le leggi razziali, furono reintegrati grazie al voto compiacente dei loro colleghi. Compresi gli antifascisti: si pensi alla lettera inedita di Guido Calogero (filosofo antifascista) in difesa di Pagliaro [...]
  • Lo trovi in
  • Scheda
  • Unimarc
USMO3@Scienze Storia

Scienze Storia

Documento disponibile

Richiesta di prestito

Inventario
014 4414
Collocazione
10L. 03.EG. 0601